Cosenza: IDV si schiera decisa con Oliverio

Quotidiano – 20 aprile 2009

Frammartino ufficializza il suo passaggio a IDV  

Ci aspettavamo che il Pd fosse un partito innovativo, aperto e realmente  riformista. Ma ha disatteso queste aspettative. Abbiamo quindi maturato la scelta di aderire ad Italia dei Valori». Così Domenico Frammartino, ex capogruppo del Pd in consiglio comunale ieri ha ufficializzato la sua adesione al partito di Di Pietro. L’annuncio è stato dato ieri mattina durante un’assemblea straordinaria tenuta dagli iscritti del movimento culturale “Idea Città”, di cui lo stesso Frammartino è stato fondatore. Ai lavori ha partecipato anche Aurelio Misiti, segretario regionale di Idv e deputato.

Nel corso dell’ iniziativa il movimento “Idea Città” ha affermato la propria convergenza verso i dipietristi e il proprio sostegno nei confronti di Mario Oliverio. E’ proprio un emozionato Frammartino a prendere la parola per primo, ed a dare delle delucidazioni sul movimento di ispirazione socialista “Idea Città” nato nei primi anni ’90 e che proprio in quel periodo riscuote un certo successo alle elezioni. Poi la scelta nel 1994 di appoggiare la candidatura a sindaco di Cosenza di Pino Iacino. Nel corso degli anni il movimento si è sempre prodigato per essere vicino alle istanze dei cittadini, per gli interessi della collettività e non per quelli delle elitè. Frammartino parla della situazione politica e sociale attuale: «Il desiderio di democrazia e giustizia oggi è molto forte, c’è necessità da parte dei cittadini di riconoscersi nei propri rappresentanti, mentre la gente è delusa e sfiduciata. La politica ha dato poco ai giovani che non hanno punti di riferimento e stanno accettando le ingiustizie e le sperequazioni sempre più diffuse nel panorama politico di oggi, ci siamo chiesti quali sono stati i risvolti della sinistra,ed abbiamo nutrito delle aspettative nei confronti del partito democratico, nel quale ho aderito con molta speranza, che purtroppo è stata delusa. Il Pd si è dimostrato essere una mera sommatoria di due partiti, DS e Margherita, troppo concentrato su se stesso e poco attento ai bisogni provenienti dal basso».  Nello scorrere del suo intervento,le posizioni sono sempre più nette: «Il nostro posto non può essere nel Pd. Il nostro posto è dove si ricerca una classe politica onesta ed intelligente. Dobbiamo partire a alcuni puntiimprescindibili: non bisogna candidare politici condannati, bisogna dare più valore alla meritocrazia, bisogna vigilare affinché i soldi pubblici non prendano  cattive strade». Frammartino poi fa riferimento al prossimo appuntamento elettorale, le provinciali e manifesta il suo sostegno all’amministrazione Oliviero: «L’Ente Provincia è stato ben amministrato, ha lavorato bene con trasparenza. Noi sosteniamo le forze migliori, le più credibili». Aurelio Misiti tiene subito a precisare che Italia dei Valori è una forza autonoma dal Pd, ma che non vuole essere contro, anzi: «Non vogliamo sfasciare il Pd, ma lavorare insieme. Vogliamo essere un’alternativa reale al centrodestra, che con l’emergenza del terremoto in Abruzzo sta dimostrando tutta la propria inconsistenza: nel cercare di strumentalizzare il dramma umano della vicenda per ottenere consenso, nel non volere dare spazio subito alle indagini verso chi ha costruito le case crollate, nell’esprimere dichiarazioni che possono sembrare del tutto inappropriate».



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