{"id":97,"date":"2007-03-04T19:25:19","date_gmt":"2007-03-04T17:25:19","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost:8888\/wordpress\/?p=102"},"modified":"2007-03-04T19:25:19","modified_gmt":"2007-03-04T17:25:19","slug":"una-tregua-per-trovare-la-giusta-legge-elettorale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.procalabria.it\/?p=97","title":{"rendered":"Una tregua per trovare la giusta legge elettorale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gazzetta del Sud<\/em><br \/>\nCon la votazione di Montecitorio il Governo ha ottenuto definitivamente la fiducia e Prodi con i suoi Ministri sono ritornati gioiosamente in sella. Il dibattito nella grande aula vuota ha mostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, l\u2019inutilit\u00e0 del bicameralismo perfetto e l\u2019arretratezza strutturale dei regolamenti parlamentari.<!--more--><br \/>\nE\u2019 stata una passerella, che ha assunto toni da stadio quando hanno parlato i big, che se le sono dette di santa ragione. I pi\u00f9 gettonati del \u201ccirco\u201d sono stati Berlusconi e Fassino, che hanno recitato la parte dei grandi accusatori, sapendo di essere ripresi dal vero \u201cdeus\u201d della moderna politica: la Televisione. Nel dibattito, prevedibile, spesso superfluo e ripetitivo, sono stati inviati messaggi, anche se in politichese, destinati ad avere vistosi effetti nel prosieguo della legislatura. Prodi non si \u00e8 limitato a illustrare i dodici punti del programma minimo ma, ha voluto trasmettere un messaggio di pace sulla modifica della legge elettorale, ormai sgradita anche agli stessi suoi autori; infatti n\u00e9 Berlusconi n\u00e9 Calderoli riconoscono pi\u00f9 la paternit\u00e0. Il Presidente del Consiglio, pur non prendendo posizione nel merito, ci ha tenuto ad affermare con forza che il Parlamento, nel pi\u00f9 breve tempo possibile, trover\u00e0 la soluzione giusta con l\u2019apporto di tutte le forze politiche presenti. Per il resto si \u00e8 limitato a ribadire i punti del programma minimo.<br \/>\nI pi\u00f9 allineati a lui sono sembrati i capi partito di estrema sinistra, i quali hanno tremato in senso fisico quando in Senato \u00e8 stata bocciata la relazione sulla politica estera. Essi hanno sacrificato l\u2019unit\u00e0 interna per salvare il posto nella coalizione, espellendo qualche senatore e perdendo qualche deputato. L\u2019asse del Governo si \u00e8 spostato al centro, di conseguenza loro sono stati sconfitti. Altrettanto dicasi per\u00f2 per la sinistra liberal, la quale avrebbe voluto che la crisi avesse portato ad abbracciare la linea del totale libero mercato.<br \/>\nI vincitori politici invece sembrano essere stati per una volta i riformisti D\u2019Alema, Fassino, Rutelli e Veltroni, i quali hanno costretto il premier a virare verso il centro e ad abbandonare l\u2019asse con Bertinotti.<br \/>\nTanto \u00e8 vero che Prodi per rendere meno amara alla sinistra radicale la crisi di quest\u2019asse, sta percorrendo una politica economica in cui fanno di nuovo capolino le partecipazioni statali (vedi i paletti per la privatizzazione di Alitalia, la gestione pubblica delle risorse idriche ed energetiche e cos\u00ec via).<br \/>\nMa se la Maggioranza piange, visto che al Senato \u00e8 passata per un solo voto \u201cpolitico\u201d, l\u2019Opposizione non ride. Le dichiarazioni di voto hanno sancito definitivamente in pubblico la fine della leaderschip di Berlusconi sul centrodestra. Il sarcasmo di Fassino, l\u2019approccio pragmatico di Maroni, che, per ottenere il federalismo fiscale, tanto enfatizzato da Prodi nella replica alla Camera, ha fatto capire di poter fare anche il passaggio del Rubicone; i discorsi freddi di Fini e Casini, lontani anni luce dal calore di un tempo verso Silvio, dimostrano che il centrodestra tutto pu\u00f2 permettersi ma non una imminente campagna elettorale.<br \/>\nChe fare allora?<br \/>\nEssere pazienti. Il centrosinistra deve attendere la maturazione dei frutti di una indispensabile politica impopolare, che riporti i sondaggi almeno ai livelli del marzo 2006.<br \/>\nLe Opposizioni incalzino il Governo e la maggioranza affinch\u00e9 non si perdano nel vicolo cieco dei Dico e delle manifestazioni contro se stessi; si consolino con la partecipazione diretta alle modifiche della Costituzione e al varo di una nuova legge elettorale che, nel migliore dei casi, sar\u00e0 approvata nell\u2019ultimo semestre della legislatura.<br \/>\nIntanto il Paese cammini. Anzi il Sud corra perch\u00e9 le condizioni ci sono: cento miliardi di euro in sette anni per le quattro regioni ex obiettivo 1 sono una \u201cmanna\u201d che non scender\u00e0 pi\u00f9 dal cielo.<br \/>\nQuesti fondi strutturali straordinari, cio\u00e8 in pi\u00f9 rispetto ai fondi ordinari di bilancio, rappresentano e sono l\u2019ultimo treno per il Mezzogiorno d\u2019Italia. Passato il quale o viene l\u2019alba radiosa dello sviluppo oppure la notte del sottosviluppo. Dipende da noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">on. <strong>Aurelio Misiti<\/strong><br \/>\ndeputato di Italia dei Valori<br \/>\nwww.aureliomisiti.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gazzetta del Sud Con la votazione di Montecitorio il Governo ha ottenuto definitivamente la fiducia e Prodi con i suoi Ministri sono ritornati gioiosamente in sella. Il dibattito nella grande aula vuota ha mostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, l\u2019inutilit\u00e0 del bicameralismo perfetto e l\u2019arretratezza strutturale dei regolamenti parlamentari.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[14,24,31,35,54,73,142,153,184],"class_list":["post-97","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriali","tag-alitalia","tag-berlusconi","tag-calderoli","tag-casini","tag-dalema","tag-fini","tag-prodi","tag-rutelli","tag-veltroni"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.procalabria.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}