MAFIA: MISITI; BENE NAPOLITANO, DA ALFANO POCHI SOLDI A REGGIO

(ANSA) – CATANZARO, 3 SET – ‘Condividiamo e facciamo nostro l’invito rivolto dal presidente Napolitano alle istituzioni repubblicane e alla societa’ civile perche’ si rafforzi, soprattutto nei giovani, la cultura della legalita’ e il senso della democrazia, e si consolidi il sostegno all’attivita’ di contrasto delle organizzazioni criminali svolta dalla magistratura e dalle forze dell’ordine’. Lo sostiene Aurelio Misiti, portavoce nazionale del Movimento per le Autonomie.

Per Misiti ‘l’invito rivolto dal Presidente della Repubblica nel messaggio inviato in occasione del 28/mo anniversario dell’uccisione del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa deve far riflettere tutti i poteri dello Stato. Non ci spieghiamo per il comportamento e le decisioni del ministro della Giustizia che ricevendo a Roma il procuratore generale Di Landro e il procuratore della Repubblica Pignatone, ha garantito appena 45mila euro per gli straordinari e i mezzi e la promessa di riorganizzare la pianta organica del personale.

La ‘ndrangheta non si combatte con i pannicelli caldi. Necessario invece che il Governo nel suo insieme, sostenuto dal Parlamento, non si limiti ad arrestare la manovalanza ma decida una nuova strategia di attacco alla malavita organizzata tendente a colpire soprattutto la zona grigia e i colletti bianchi, cio il vertice della ndrangheta, che evidentemente non ha subito colpi significativi se vero come vero che mantiene la gestione dello spaccio internazionale delle droghe oltre a gestire la quasi totalita’ degli appalti e a pretendere il pizzo da tutte le attività economiche della regione’.

‘Il ministro Alfano – prosegue ancora Misiti – dovrebbe inoltre chiarire se corrisponde al vero la notizia secondo la quale la mattina dopo l’attentato al procuratore Di Landro, sarebbe transitato dall’aeroporto di Reggio Calabria e non avrebbe ritenuto opportuno trattenersi anche per poche ore in città’.

MISITI: Stop all’Antimafia delle parole

il Quotidiano 28/08/2010

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Porto di Gioia Tauro: Misiti (MPA) riunisce l’Area di responsabilità istituzionale

Gazzetta del Sud – 23 agosto 2010


POLVERE SOSPETTA A SCOPELLITI: MISITI, FARE LUCE SU EPISODIO

(ANSA) – CATANZARO, 23 AGO – ‘L’intimidazione contro Giuseppe Scopelliti va condannata e al presidente della regione il Movimento per le Autonomie esprime vicinanza umana e la piu’ ampia solidarieta’ politica’. Lo afferma in una nota il deputato e portavoce nazionale del Movimento per le Autonomie (Mpa), Aurelio Misiti.

‘L’ennesimo episodio criminale – aggiunge – deve indurci a porre alla magistratura, alle forze dell’ordine, alla stessa politica e magari anche al mondo del giornalismo, anch’esso vittima di numerosi avvertimenti, una domanda doverosa che esige una risposta immediata. Negli ultimi mesi si registra un aumento esponenziale di queste minacce. Quasi mai abbiamo avuto notizia della soluzione di questi episodi’.

‘In mancanza di risposte certe – conclude Misiti – da parte delle forze dell’ordine e della magistratura il rischio è di creare un’assuefazione a questi gravissimi casi o addirittura di instillare nella mente dei calabresi il dubbio sull’origine di molti di questi episodi’.

PORTO DI GIOIA TAURO: MISITI (MPA) RIUNISCE L’AREA DI RESPONSABILITA’ ISTITUZIONALE DELLA CALABRIA

PORTI: GIOIA TAURO; MISITI, DEVE GUARDARE A CITTA’ METROPOLITANA

(ANSA) – CITTANOVA (REGGIO CALABRIA), 22 AGO – ‘Il porto di Gioia Tauro deve guardare alla Citta’ metropolitana se vuole rimanere ancora strategico per l’economia nazionale’ quanto ha affermato il deputato Aurelio Misiti, portavoce nazionale dell’Mpa, nel corso di un seminario svoltosi oggi a Cittanova.

Sergio Lagana’, segretario provinciale API, ha svolto la relazione introduttiva. Dopo gli interventi del sindaco di Cittanova, Alessandro Cannata’, dell’assessore regionale Antonio Caridi e dei deputati Mario Tassone e Angela Napoli, che hanno illustrato i ruoli regionale, nazionale e internazionale del porto, ha concluso i lavori Aurelio Misiti, gia’ presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici. Nel corso del dibattito sono intervenuti, inoltre, il sindaco di Gioia Tauro, Renato Bellofiore; l’ex presidente della Regione Giuseppe Nistico’ e tre rappresentanti dei sindacati dei lavoratori portuali.

‘Il porto, dopo la crisi – ha detto Misiti nel suo intervento – riacquista la sua valenza strategica nella misura in cui rappresenta sempre di piu’ un motore dell’economia del territorio della Piana al servizio dell’intera comunita’ dell’Area metropolitana dello Stretto. In questa visione e’ importante il collegamento della struttura portuale con l’ampio retroterra reggino al fine di costruire la citta’ del Porto partendo dall’unione dei tre comuni limitrofi, Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno, gia’ riconosciuta dalla Commissione Europea. L’obiettivo principale e’ quello di aumentare la sicurezza della gestione portuale e di realizzare interventi infrastrutturali per arrivare ad un’occupazione qualificata e specializzata dell’ordine di grandezza di quella degli altri grandi porti mediterranei e del nord Europa, che occupano un numero di dipendenti almeno dieci volte superiore a quello di Gioia Tauro’.

Secondo Misiti, ‘il porto appartiene al Mezzogiorno d’Italia e va sostenuto da tutti i gruppi politici al di la’ delle appartenenze partitiche. Nonostante le difficolta’ congiunturali e la disattenzione dimostrata nel tempo dai ministeri del settore, occorre affermare una visione non pessimistica del futuro in quanto oggi e’ possibile realizzare quanto programmato nella precedente legislatura, sfruttando anche la grande attenzione che viene garantita dagli organi di pubblica sicurezza e dalla magistratura, che vigilano con piu’ mezzi rispetto al passato sull’attivita’ portuale. Molta strada ancora va fatta nel campo della sicurezza intorno al porto, lottando compatti contro la criminalita’ organizzata sulla base di indagini che sono state condotte gia’ da tempo dalla magistratura calabrese, confortata dalle relazioni della Commissione antimafia, a partire dalla XIII Legislatura nazionale’.

‘Il nostro impegno – ha concluso Misiti – sara’ quello di coordinare tutte le forze in campo, politiche, sindacali e sociali, attraverso ulteriori incontri che serviranno anche ad allargare la conoscenza della realta’ portuale dei rappresentanti delle varie istituzioni. Solo cosi’ possono andare avanti i programmi di attuazione delle opere di ampliamento previste dal piano regolatore portuale che, dopo oltre un decennio, e’ stato finalmente approvato’. (ANSA).

COMUNI: REGGIO; SIGILLI (MPA), RAGGIUNTO COMPROMESSO POSITIVO

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 21 AGO – ‘Il sindaco Raffa ha mostrato di possedere buone qualita’ politiche scegliendo la difesa della democrazia ed evitando il commissario prefettizio, ma al tavolo della trattativa dovra’ continuare la sua battaglia politica di rinnovamento’. Lo afferma, facendo riferimento alla situazione politica nel Comune di Reggio Calabria, il commissario provinciale dell’Mpa, Giovambattista Sigilli. LEGGI TUTTO…

Misiti: L’area metropolitana a Reggio può salvare il porto e la Piana

Il Quotidiano Della Calabria 20/08/2010

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Comune di Reggio Calabria, Misiti: MPA sostiene l’esperimento di Raffa

Calabria Ora 20 agosto 2010

COMUNI: REGGIO; MISITI, MPA SOSTIENE ESPERIMENTO DI RAFFA

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 18 AGO – ‘Mpa sostiene con convinzione l’esperimento Raffa a Reggio Calabria, di fronte a un Pdl che si appresterebbe ad espellere dal partito il sindaco ed i suoi amici, che possono contare su una nuova entita’ della politica nazionale tendente a superare l’arroganza del bipolarismo imperfetto ben interpretato dai falchi del Popolo della liberta”. Lo afferma Aurelio Misiti portavoce nazionale e commissario regionale Mpa. ‘Gli avvenimenti politici delle ultime settimane nella citta’ di Reggio Calabria – ha aggiunto – rappresentano una novita’ assoluta dopo nove anni di stabilita’ e staticita’ nella guida della citta’. LEGGI TUTTO…

NAPOLITANO: MISITI “LA COSTITUZIONE SI APPLICA NON SI INTERPRETA”

ROMA (ITALPRESS) – “La Costituzione si applica non si interpreta; va rigettato infatti il tentativo di forzare i principi e le procedure costituzionali, utilizzando l’attuale legge elettorale come cuneo per inserire di fatto nella Carta l’elezione diretta del capo del Governo, attualmente non prevista”. Lo ha dichiarato Aurelio Misiti, portavoce nazionale del Movimento per le Autonomie.

“Di fronte ai ripetuti tentativi di coinvolgere il Presidente della Repubblica nello scontro politico in atto anche nella maggioranza di Governo, il Movimento per le Autonomie e’ profondamente convinto che il Capo dello Stato continuera’ senza tentennamenti a difendere e ad applicare con rigore la Costituzione. MPA si schiera con Napolitano e si battera’ nel Paese perche’ le Istituzioni e i cittadini del Sud difendano anch’essi la Costituzione.

Il Presidente della Repubblica – conclude Misiti – e’ il massimo garante della nostra Carta fondamentale, che non puo’ essere piegata alle esigenze dei partiti ne’ alle consuetudini della politica, quando queste si discostano dal dettato della Costituzione formale”.