Misiti: La strada provinciale che porta a Trepidò può essere completata

Gazzetta del Sud 18/09/2011

La Provinciale che sale dalla SS 107 fino all’abitato di Cotronei è un gioiellino infrastrutturale da preservare con cura. Ma completare l’opera, prevedendo interventi di adeguamento del tratto che da Cotronei va verso Trepidò, sarebbe importante per avvicinare ancora di più i territori costieri a quelli montani, esaltando il concetto di turismo “mare e monti” tanto declamato.
Al riguardo, ha disegnato una prospettiva di speranza l’on. Aurelio Misiti, sottosegretario alle Infrastrutture, giunto nella cittadina silana accompagnato dall’on. Nicodemo Oliverio, su invito del sindaco Nicola Belcastro. L’uomo di Governo si è detto favorevolmente impressionato dalle condizioni dell’arteria tra Cotronei e Calusia, ed è stato molto attento quando gli amministratori cotronellari, insieme ai tecnici del Comune, lo hanno messo al corrente della sfumata possibilità di ammodernare la prosecuzione naturale dello stesso tratto viario, che s’inerpica per una ventina di chilometri verso la Sila crotonese. Occasione sfumata perché i fondi di pertinenza regionale inseriti nell’ambito di un Apq sulla viabilità, e destinati alla “Cotronei–Trepidò”, sono stati stornati a beneficio di altri territori dal precedente esecutivo regionale.
Al sindaco e al suo vice, Francesco Pellegrini, presente all’incontro insieme all’assessore co-munale ai Lavori pubblici Luigi Nisticò, al consigliere Alfonso Drago, e agli ingegneri Urso e Scavelli dell’ufficio tecnico comunale, Misiti ha dato indicazioni procedurali per aprire nuovamente la possibilità di dare concretezza ad un’opera che a ragione Belcastro e Pellegrini hanno sottolineato essere un elemento essenziale nell’ottica di un complessivo sviluppo del territorio. «Occorre sinergia istituzionale – ha commentato il sindaco di Cotronei – ma noi vogliamo spenderci fino in fondo perché il progetto di intervento possa essere ripreso e portato a compimento». Il vicesindaco ha invece sottolineato il pragmatismo di Misiti, per aver ribadito che l’aspetto più importante è la realizzazione delle opere sui territori, senza guardare alla colorazione politica delle rispettive amministrazioni.

Francesco Timpano



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