(ASCA) – Roma, 14 mag – ”Il ministro Barca ha assicurato che sulla ricostruzione dell’Aquila si sono fatti passi avanti notevoli grazie all’impegno governativo e commissariale. Tali generiche assicurazioni non contribuiscono affatto a tranquillizzare gli abruzzesi perche’ considerate ripetizioni di tante altre dichiarazioni del passato sullo stesso argomento. E’ giunto invece il tempo di passare dalle parole ai fatti, come ci era stato assicurato in un incontro presso la Presidenza del Consiglio dallo stesso Ministro”. Lo afferma, in una nota, il capogruppo di Grande Sud alla Camera dei deputati Aurelio Misiti. ”E’ urgente pertanto un’accelerazione dei lavori parlamentari – spiega Misiti – per modificare le norme vigenti rendendole piu’ chiare e immediatamente attuabili. Il Governo dovrebbe sostenere, come ha piu’ volte promesso lo stesso Ministro Barca, lo sforzo del Parlamento e degli Enti Locali tendente a superare ogni ostacolo nella realizzazione del recupero del grande centro storico, sia semplificando la normativa del 2009 e sia – prosegue – restituendo ai responsabili degli Enti Locali il potere di intervenire direttamente nella ricomposizione del tessuto urbanistico, storico e archeologico di quel territorio”. Per l’esponente del movimento arancione ”effettuato il ballottaggio elettorale nel capoluogo abruzzese, con l’elezione del nuovo sindaco, non vi saranno piu’ scuse per nessuno sulla via da seguire, non solo per riportare tutti i cittadini aquilani nelle proprie abitazioni ricostruite con incentivi pubblici, ma anche per restaurare e adeguare con sistemi antisismici tutti gli edifici pubblici, religiosi e privati di alto valore culturale e architettonico. Gli investimenti per la ricostruzione, se ben gestiti – aggiunge – , procureranno migliaia di posti di lavoro nel settore edilizio e diverranno volano per la ripresa economica dell’Abruzzo, che dovra’ poggiare anche su consistenti incentivi specifici nei settori produttivi esistenti”. ”Grande Sud auspica che il Governo si attivi con urgenza per dare risposte concrete alle domande provenienti da tutto quel territorio martoriato dal terremoto”, conclude Misiti.
L’Aquila/3 anni dopo: Misiti, Parlamento acceleri su norme ricostruzione
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Lavoro: Palese (Pdl), bene via libera a credito d’imposta per sud
(ASCA) – Bari, 10 mag – ”Il via libera di oggi in conferenza Stato – Regioni al decreto attuativo del credito di imposta occupazione per il Mezzogiorno, e’ un’ottima notizia e rende finalmente esecutivo un provvedimento fortemente voluto dal Governo Berlusconi e dal ministro Fitto e atteso dalle aziende e dai giovani del Sud”. Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese. ”Oggi finalmente – aggiunge Palese – le imprese meridionali potranno ottenere un bonus fiscale pari al 50% dei costi salariali per le nuove assunzioni fatte dal 14 maggio 2011 al 13 maggio 2013. Un risultato raggiunto dopo una lunga fase istruttoria che ha visto, tra l’altro, l’ok della Commissione Europea lo scorso mese di ottobre. Oggi si e’ concluso l’iter con l’accordo siglato in conferenza Stato Regioni sull’entita’ delle risorse pari a 142 milioni di euro e auspichiamo che possano essere aumentate da’ ossigeno a tutte quelle imprese che in un periodo di crisi hanno continuato a lavorare, ad assumere lavoratori e che rappresentano il nostro punto di forza per la ripresa. Per questo – conclude Palese – speriamo che dal Governo Monti arrivino presto segnali forti che possano determinare la ripresa del lavoro e della crescita”
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ACEA: MISITI (GRANDE SUD), BASTA LITIGI SULLA PELLE DEI ROMANI
(AGENPARL) – Roma, 10 mag – “Lo scontro sulla privatizzazione dell’ACEA tra il sindaco Alemanno e il Partito democratico va interrotto per il bene della città e la credibilità delle istituzioni cittadine”. Così in una nota del capogruppo di Grande Sud alla Camera dei deputati Aurelio Misiti, già presidente dell’Acea.
“Nessuno può tirarsi indietro – sottolinea l’esponente del movimento arancione – basta esaminare i bilanci degli ultimi quindici anni e ricordare le sfortunate avventure economico finanziarie nella telefonia mobile che l’ACEA, imitando la sciagurata iniziativa dell’ENEL di Tatò, ha intrapreso, depauperando il suo patrimonio e rendendo asfittici i bilanci. In Italia – aggiunge – si hanno esempi di aziende di servizi comunali interamente pubbliche che non brillano per efficienza, efficacia ed economicità e di altre che invece sono al top; la stessa cosa si può dire delle aziende private del settore”. Misiti ricorda che “la storia dell’azienda elettrica e poi anche idrica, fondata nel 1909 dal grande Sindaco Nathan, mostra con un’infinità di dettagli che nei periodi di sana gestione ha svolto egregiamente i suoi compiti, fornendo “utili” alla città, anche quando la proprietà era esclusiva del Comune di Roma. Pertanto – prosegue – la “decadenza”, segnalata da importanti esponenti del principale partito di opposizione , non può essere attribuita, ammesso che ci sia, alla cattiva gestione pubblica dei soli ultimi tre anni”.
“In riferimento ai servizi erogati dall’ACEA – spiega il capogruppo di Grande Sud alla Camera – si può procedere a bandi pubblici di vendita di interi settori come quello ad esempio dell’illuminazione pubblica, ma per quanto riguarda il servizio idrico integrato, prima di attuare passivamente vecchie normative in gran parte cancellate dal recente referendum, va fatta una approfondita analisi dei costi e dei benefici che un eventuale superamento del monopolio pubblico potrebbe comportare. Grande Sud – sottolinea – ritiene che in questo settore così delicato il controllo complessivo della qualità dei servizi e dei conti economici spetta esclusivamente ai Comuni, mentre l’eventuale privatizzazione va sempre accompagnata dalla liberalizzazione del servizio”. Nel caso in specie, per MIsiti “il Comune di Roma, può non dare seguito alla delibera adottata, non perché sarebbe illegittima, ma per il bene della città e per l’effetto politico degli stessi esiti referendari. Si tratta pertanto di recuperare un “trend” positivo alla gestione industriale di ACEA nel settore idrico, con investimenti mirati a superare le attuali carenze del sistema gestionale, che sicuramente spingerà in alto il valore delle azioni, oggi a quattro euro rispetto ai dieci – quindici euro di valore reale, dopo di che si può esaminare con più tranquillità il fascicolo privatizzazione – liberalizzazione del settore idrico di Roma”.
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Francia: Misiti (Grande Sud), adesso Bce sara’ banca vera?
(ASCA) – Roma, 7 mag – ”I partiti italiani tutti con Hollande; e’ questa la dimostrazione piu’ tangibile che i valori ideologici non ci sono piu’; non si spiega infatti perche’ all’applauso di Bersani e del centro sinistra si siano uniti i vari Schifani, Tremonti, Frattini e tanti altri membri dei governi guidati da Silvio Berlusconi”. Lo afferma, in una nota, il capogruppo di Grande Sud alla Camera dei deputati, Aurelio Misiti.
”Il fenomeno pero’ – sottolinea l’esponente del movimento arancione – non riguarda solo l’Italia: lo stesso Jacques Rene’ Chirac ad esempio ha voltato le spalle a Sarkozy scegliendo il socialista, mentre il capo del Pasok Andreas Papandreou ha potuto esclamare: con Hollande avremo finalmente gli eurobond.
Gli eurobond, la profonda modifica del patto fiscale della signora Merkel – aggiunge -, la BCE come banca di ultima istanza, sono certamente argomenti importanti nella valutazione della situazione politica post elettorale francese. Ma e’ questo il collante vero tra destra e sinistra europea sul caso Francia? C’e’ sicuramente dell’altro e in primo luogo c’e’ una diffusa e sotterranea avversione rispetto alla supremazia tedesca nel Continente”.
Per Misiti ”e’ venuto quindi il momento della verita’: senza l’unita’ politica dei Paesi europei lumeggiata dai padri fondatori De Gasperi, Adenauer, Schuman e lo stesso Helmut Josef Michael Kohl, i singoli stati saranno alla merce dei mercati e la Comunita’ economica e’ destinata al fallimento.
L’Italia e’ la nuova Francia, come sempre in passato, per continuare ad essere protagoniste devono unire le loro forze
– conclude – per convincere la Germania che una nuova e piu’ incisiva politica europea, con una BCE trasformata in banca
centrale vera, fa bene a tutte le Nazioni ma soprattutto alla stessa Germania”.
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Governo, Misiti (Grande Sud): Non isolare Monti dal paese reale
Roma, 04 MAG (il Velino/AGV) – “Il calo di popolarita’ del governo, dovuto ai provvedimenti sulle pensioni e sulla prima casa, viene interpretato da taluni come conseguenza della mancanza di mediazione politica e sociale tra il governo, il Parlamento e la societa’ civile. Il gabinetto Monti infatti e’ nato come governo dei tecnici senza alcuna contaminazione dei partiti, i quali hanno creduto cosi’ di commissionare a Monti il ‘lavoro sporco’ per poi tornare a governare avendo superato il periodo critico della politica”.
Lo afferma, in una nota, il capogruppo di Grande Sud alla Camera, Aurelio Misiti. “Lo Stato anfibio funziona male – aggiunge l’esponente del movimento arancione -, cioe’ il sistema basato sul governo tecnico puro costretto a porre la fiducia su ogni disegno di legge perche’ i partiti non sono in grado di gestire i propri parlamentari, non puo’ durare fino alla primavera del 2013. Fin qui ci azzecca l’analisi del professor Sartori sul Corriere della Sera di oggi ma, proseguendo la lettura, questa – prosegue – si trasforma in una mitologica profezia: ‘comunque si muovano il Parlamento e i partiti Monti ci sara’ sempre’. La soluzione lumeggiata dal politologo non convince affatto”. Per Misiti, l’editorialista del Corriere della Sera “dimentica che la Costituzione impedisce al Presidente della Repubblica di decidere le sorti del governo a suo piacimento senza tener conto del Parlamento, che puo’ sempre indicare una personalita’ politica sostenuta dalla maggioranza dei deputati e senatori.
La via maestra pertanto – prosegue – e’ quella di valorizzare il Parlamento e quindi la politica, coinvolgendola non solo con la fiducia ma nella stessa gestione diretta della cosa pubblica, procedendo rapidamente a rafforzare il governo Monti con l’inserimento di almeno un rappresentante per ogni forza politico – parlamentare dell’attuale maggioranza. Un rimpasto di governo di questo tipo – conclude Misiti – conseguirebbe l’obbiettivo di non isolare l’esecutivo rispetto al paese reale nel periodo piu’ difficile del dopoguerra e di farlo durare senza imboscate fino al 2013”. – www.ilvelino.it – (com/gat) 041256 MAG 12 NNNN
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FISCO: MISITI, APPROVARE SUBITO MISURE COMPENSAZIONE
(ANSA) – ROMA, 2 MAG – ‘Grande Sud auspica che, sulla compensazione tra imposte e crediti vantati verso la Pubblica Amministrazione dalle imprese, in Parlamento si stabilisca un clima di collaborazione affinche’ la proposta di legge Alfano sia approvata in tempi rapidi. Con i contributi ‘anche di contenuto’ di tutti i gruppi dell’attuale maggioranza, per dare risposte immediate e concrete alle domande del mondo delle imprese sane e produttive, evitandone la chiusura’. Lo afferma, in una nota, il capogruppo di Grande Sud alla Camera dei deputati Aurelio Misiti.
‘Infatti – spiega l’esponente del movimento arancione -, mentre il decreto legislativo 241/97 stabilisce che i titolari di partita Iva, che eseguono ‘i versamenti unitari delle imposte, dei contributi dovuti all’INPS e delle altre somme a favore dello Stato, delle Regioni e degli Enti previdenziali, possono compensare i crediti dello stesso periodo nei confronti dei medesimi soggetti’, la legge 78/2010 articolo 31 ne vieta l’attuazione, pur lasciando uno spiraglio di parziale compensazione dei crediti relativi alle stesse imposte, le cui modalita’ pero’ venivano rinviate a un decreto, mai emanato, del Ministro dell’Economie e delle Finanze. Pertanto – conclude Misiti – e’ urgente e indispensabile una norma semplice e chiarificatrice’. (ANSA).
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NAPOLITANO: MISITI (GRANDE SUD), DIFENSORE DELLA POLITICA SERIA
(AGENPARL) – Roma, 26 apr – “Il discorso di Pesaro del Presidente della Repubblica sarà ricordato per l’attacco al populismo e alla demagogia, che inducono spesso ad ‘abbagli fatali’ nell’opinione pubblica di alcuni paesi europei tra cui il nostro. Non credo ci sia persona di buon senso che non condivida la lezione magistrale di Napolitano sul rapporto tra politica-partiti-opinione pubblica: egli ha indicato ai partiti la via maestra del rinnovamento per la loro affermazione nella società moderna italiana”. Lo afferma, in una nota, il capogruppo di Grande Sud alla Camera dei deputati, Aurelio Misiti, porgendo al Capo dello Stato la “solidarietà da parte del movimento arancione per gli ingiusti e pericolosi attacchi subiti”.
“Noi di Grande Sud – aggiunge – siamo sempre legati ai fatti e questi ci dicono che Napolitano ha una condotta intimamente collegata allo spirito dei padri costituenti, per i quali e per lo stesso Presidente ad esempio la rinascita del Mezzogiorno è punto fondamentale per l’avanzamento dell’intera Nazione”.
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NAPOLITANO: MISITI (GRANDE SUD) “DIFENSORE DELLA POLITICA SERIA”
Roma, 26 aprile 2012 – “Il discorso di Pesaro del Presidente della Repubblica sarà ricordato per l’attacco al populismo e alla demagogia, che inducono spesso ad ‘abbagli fatali’ nell’opinione pubblica di alcuni paesi europei tra cui il nostro. Non credo ci sia persona di buon senso che non condivida la lezione magistrale di Napolitano sul rapporto tra politica-partiti-opinione pubblica: egli ha indicato ai partiti la via maestra del rinnovamento per la loro affermazione nella società moderna italiana”. Lo afferma, in una nota, il capogruppo di Grande Sud alla Camera dei deputati, Aurelio Misiti, porgendo al Capo dello Stato la “solidarietà da parte del movimento arancione per gli ingiusti e pericolosi attacchi subiti”.
“È vero – sottolinea l’esponente del movimento arancione – che la Costituzione definisce nel Titolo II, dall’articolo 83 all’articolo 91, i poteri e le funzioni del Presidente della Repubblica nonché le sue prerogative ed in essi è previsto il modo come il Capo dello Stato possa dialogare con la Nazione, attraverso i messaggi alle Camere; è anche vero tuttavia – prosegue – che la Costituzione materiale ormai assegna al Presidente un ruolo sempre più legato alle vicende politiche e sociali dell’Italia”.
“Qualcuno, a cui vanno strette le esternazioni presidenziali – continua il capogruppo di Grande Sud alla Camera dei deputati -, sarebbe indotto a richiamare la lettera della Costituzione e a criticare quindi gli stessi messaggi di fine anno, che ormai molti Presidenti hanno adottato come prassi consuetudinaria dopo l’avvento della televisione, ritenendo che il Presidente non si possa e non si debba rivolgere direttamente al Popolo scavalcando le Camere”.
“Noi di Grande Sud – conclude Misiti – siamo sempre legati ai fatti e questi ci dicono che Napolitano ha una condotta intimamente collegata allo spirito dei padri costituenti, per i quali e per lo stesso Presidente ad esempio la rinascita del Mezzogiorno è punto fondamentale per l’avanzamento dell’intera Nazione”.
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INFRASTRUTTURE: MISITI, AVVIARE PIANO PICCOLE OPERE SUD
(ANSA) – ROMA, 23 APR – ‘E’ encomiabile il tentativo del ministro Passera di comunicare al Paese che il governo dei tecnici non si occupa solo di tagli, rigore e tasse come l’IMU, ma anche di sviluppo economico. C’e’ da augurarsi pero’ che le cifre destinate alle infrastrutture, cioe’ circa 70 miliardi, vengano rapidamente destinate a progetti cantierabili nell’immediato, soprattutto nei territori meridionali dove, come e’ noto, le ferrovie e le autostrade attuali non sono affatto idonee a svolgere un ruolo attivo nel sistema economico europeo’. Cosi’ il capogruppo di Grande Sud alla Camera dei deputati, Aurelio Misiti.
‘Occorre attrezzare le ferrovie italiane, oltre a quanto oggi si sta facendo per il trasporto passeggeri – aggiunge l’esponente del movimento arancione -, per poter trasferire in tempi concorrenziali con la navigazione le merci provenienti dall’oriente dal Sud Italia (Gioia Tauro, Taranto, Cagliari) verso i ricchi mercati del centro nord italiano ed europeo. Va completata in tempi ragionevoli – prosegue – la rete autostradale nelle cinque regioni del Mezzogiorno comprendenti la stessa Sardegna. Cio’ richiede una politica del fare, liberata dalla compressione malavitosa, che possa attirare fondi di investimento provenienti dal mercato internazionale’.
Misiti annuncia che ‘Grande Sud e’ disponibile a collaborare con il Governo alla realizzazione di un grande piano nazionale che parta dalle piccole opere come la manutenzione straordinaria degli oltre 50.000 ponti stradali e ferroviari alla costruzione delle autostrade Taranto-Reggio Calabria, Gela-Castelvetrano, Palermo-Agrigento, Palermo-Alcamo-Mazara del Vallo, Alcamo-Dattilo-Trapani ‘Birgi’-Mazara Del Vallo, compresa la tangenziale esterna di Palermo, Cagliari-Sassari-Olbia, nonche’ alla costruzione del sistema ferroviario moderno ad alta velocita’ negli stessi territori. Un’azione di governo basata su un Piano cosi’ ambizioso – conclude il capogruppo del movimento arancione alla Camera dei deputati – paragonabile a quello della Germania dopo la caduta del muro o addirittura al piano americano dopo la grande depressione, rappresenterebbe la vera strada da percorrere per riportare l’Italia nel novero delle grandi nazioni europee’. (ANSA).
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Aurelio Misiti, Capogruppo Grande Sud, sabato 21 aprile a Rossano relatore al convegno su: “Infrastrutture e trasporti, energia e ambiente”
Natale Lefosse, Giuseppe Antoniotti, Rossella Molinari e l’on. Aurelio Misiti
Quotidiano della Calabria – 23 aprile 2012
Rossano – In occasione del convegno di sabato scorso sul tema “Infrastrutture e trasporti, energia e ambiente” si è dato l’annuncio ufficiale del passaggio in toto dei circa 80 iscritti all’Mpa e di tutto l’ex gruppo dirigenziale al gruppo “Grande Sud”. Ospite d’eccezione all’evento tenutosi presso l’ex delegazione comunale l’onorevole Aurelio Misiti componente del gruppo misto Grande Sud, ex viceministro per le infrastrutture ei trasporti. Un incontro importante per proporre idee con cui rilanciare la competitività del territorio. Momento clou del convegno il discorso dell’ex coordinatore dell’Mpa Natale Lefosse che ha annunciato ufficialmente l’entrata degli ex 80 iscritti all’Mpa nel Grande Sud. Lefosse ha dichiarato: “Il gruppo storico che militava nell’Mpa ha aderito in toto al Grande Sud”. Natale Lefosse spiega poi le motivazioni che hanno portato al divorzio con l’Mpa, in primo luogo la voglia di difendere il territorio che non trovava spazio nell’Mpa e poi l’incompatibilità di orientamenti politici. Continua Lefosse sottolineando la distanza dal movimento per le autonomie da quando Agazio Loiero vi è entrato a far parte: “Noi sosteniamo l’alleanza con il centrodestra e intendiamo onorare l’impegno preso con i nostri elettori. Non possiamo accettare che qualcuno ci spinga in direzioni opposte”. A proposito dello sviluppo del territorio particolare attenzione di Lefosse è andata al problema della centrale Enel, proponendone il rilancio e all’eventuale chiusura del tribunale. È poi intervenuto il primo cittadino Giuseppe Antoniotti che ha esordito in merito al passaggio degli ex 80 iscritti Mpa al Grande Sud dicendo: “ Anche se è cambiato il contenitore, il contenuto è sempre una grande famiglia che l’anno scorso con me ha vinto le elezioni”. In rappresentanza dell’intera area urbana Rossano-Corigliano Antoniotti ha poi parlato di infrastrutture, tema cardine del convegno affermando: “ Noi abbiamo fatto crescere le infrastrutture della città”. Continua il sindaco: “ Il sud è stato abbandonato dalla politica nazionale. Si parla sempre della SS 106 come la barzelletta del sud, ferrovie inesistenti. Non sono d’accordo con la riconversione a carbone della centra Enel bisogna puntare sulle energie rinnovabili”. Molto attesa la relazione dell’onorevole Aurelio Misiti sul tema delle infrastrutture, un intervento articolato che ha lanciato delle proposte concrete per rilanciare la competitività del mezzogiorno. Misiti sostanzialmente propone di: “Uscire dal localismo e dall’assistenzialismo” non aspettando che le proposte cadono dall’alto ma attivando il territorio e i privati. Combattere le mafie, proporre un regime fiscale più vantaggioso per attrarre al sud più investimenti privati. Potenziare i trasporti aerei, quelli ferroviari, quelli su strada e più di tutti quelli marini data la posizione strategica sul Mediterraneo, questa la ricetta proposta dall’onorevole Aurelio Misiti per rilanciare la competitività del territorio. Uno sviluppo quello del sud che tarda ad arrivare ma che è indispensabile per rilanciare l’economia dell’intera nazione. Era presente all’incontro il sindaco di Cirò Mario Caruso, candidato alle elezioni amministrative con il gruppo Grande Sud.
Stefania Schiavelli
